L’ospedale in Fiera di Milano? Ad oggi è servito solo alla propaganda leghista

L’ospedale in Fiera di Milano? Ad oggi è servito solo alla propaganda leghista

Dapprima erano 600 posti in dieci giorni, poi diventarono 205 in 15 giorni. Alla fine, l’ospedale di Fiera di Milano, tanto decantato ed esaltato da Regione Lombardia e dai giornali filo-settentrionali, può ospitare 24 posti di terapia intensiva, e soltanto 3 pazienti sono stati accolti ad ora. Mancano i medici, mancano le attrezzature. Lo confermano, in maniera anonima – perché, ricordiamolo, si vocifera che non possano rilasciare dichiarazioni alla stampa, pena il licenziamento – alcuni medici e sanitari.

A sfogarsi con “Business Insider Italia” è un medico di un importante ospedale milanese, il Policlinico, che da settimane è impegnato nell’ospedale Fiera di Milano fortemente voluto da Fontana. In forma anonima dice: “L’altra notte dal Policlinico ci hanno mandato un paziente da intubare perché non avevano posto nella loro terapia intensiva. Una vera presa in giro, se si considera che è accaduto nello stesso giorno nel quale hanno aperto l’ospedale in Fiera affidato proprio al Policlinico”. Ed aggiunge ancora: “Quel paziente è la dimostrazione che l’ospedale in Fiera non aggiunge neanche un posto in più alle terapie intensive già presenti a Milano. Ci si limita a spostarle da un luogo ad un altro, in questo caso dicono che hanno portato in Fiera il personale della Mangiagalli (altra clinica gestita dal Policlinico)”.

Eppure la Lombardia i sanitari necessari dovrebbe averli. Le assunzioni straordinarie, il bando per arruolare medici da tutta Italia, addirittura uno scambio con la regione Piemonte: 53 posti letto in Fiera (che ad ora non ci sono), contro medici forniti dalla città di Torino. Un’offerta che il Governatore Cirio ha declinato, tra l’altro. Insomma, l’ospedale Fiera di Milano, annunciato in pompa magna, con non poche polemiche, ad oggi risulta incomprensibile, se non nell’ottica di apparenza e di propaganda per cui evidentemente serviva davvero.

1.795 Visualizzazioni
Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.