Sorrento. Pressing sul governo per il settore turistico e la riapertura degli stabilimenti balneari

Sorrento. Pressing sul governo per il settore turistico e la riapertura degli stabilimenti balneari

Cuomo: “Al lavoro per salvare la stagione e sostenere filiera ed occupazione”

(cs) Data di apertura delle spiagge, protocollo sanitario per lavorare in sicurezza, interventi a sostegno di imprese e lavoratori della filiera turistica e promozione. Sono i temi al centro della videoconferenza con il sottosegretario con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che ha visto protagonisti i Comuni del G20s, la rete che riunisce le principali località balneari italiane.

In collegamento, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, e di Ischia, per la Campania, e i colleghi della costa romagnola di Riccione, Cattolica, Comacchio, quelli della costa dell’Alto Adriatico di Lignano, Grado, Jesolo, Cavallino Treporti, Bibione, Chioggia, Rosolina, della costa toscana di Castiglione della Pescaia e San Vincenzo, della Costa Smeralda di Arzachena, del Gargano di Vieste. 

“L’onorevole Banaccorsi si è impegnata a sostenere nelle diverse sedi le nostre richieste: Consiglio dei Ministri, Comitato Tecnico Scientifico, Conferenza Stato-Regioni – ha dichiarato Cuomo -. Tanti passaggi che speriamo non rallentino l’iter di apertura delle spiagge Ad ogni modo lo abbiamo ribadito anche qui: non abbiamo altre chance. Abbiamo solo l’estate. Noi il primo giugno siamo pronti ad aprire, e riapriremo”.

Istanze che il sottosegretario Bonaccorsi ha assicurato di portare nel prossimo Consiglio dei ministri, che dovrà riunirsi entro questa settimana e deliberare il prossimo decreto, che prevede un pacchetto di aiuti a favore delle piccole imprese – e in queste rientreranno anche quelle della filiera turistica – dei bilanci comunali, dei lavoratori che non hanno usufruito di aiuti nei precedenti decreti.

“Sarà un primo passo per dare un po’ di ossigeno ad un intero sistema che in questo momento è agonizzante e chiede indicazioni precise e aiuti veri per ripartire – ha aggiunto il primo cittadino – Noi sindaci chiediamo di più al Governo. Un impegno preciso quantomeno sulla data, da lì si potrà costruire a ritroso tutto l’iter per arrivare con un minimo di sevizi pronti, per cercare di salvare l’estate”.

Per quanto riguarda la predisposizione dei protocolli sanitari necessari ad aprire la stagione per tutto il comparto turistico e delle spiagge, in questi giorni sono state raccolte le varie bozze che sono state sottoposte al Comitato Tecnico Scientifico che farà sintesi rispetto all’andamento dei numeri e dei dati sul contagio, e le discuterà nel prossimo incontro con la Conferenza Stato-Regioni.

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Redazione

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