Turismo, De Magistris ha come al solito visioni miracolistiche

Turismo, De Magistris ha come al solito visioni miracolistiche

Gli operatori inascoltati e senza risorse, rischio mobilitazioni delle famiglie senza alcun sostegno e poche prospettive post Covid

(cs) Come sempre dal Sindaco De Magistris c’è sempre da imparare rispetto a visioni ottimistiche  e miracolistiche ma a noi operatori extralberghieri non ci risultano attese folle festanti di viaggiatori in città che, si intenda, auspichiamo giungano presto, per attutire contraccolpi durissimi che stanno coinvolgendo migliaia di nostre famiglie associate  senza alcuna prospettiva e sostegno.

Tuttavia non vorrei smentire il Sindaco ma non ci risulta nessuna attività promozionale che ne il Comune ne la Regione hanno intrapreso sinora verso mercati esteri o per favorire turismo di prossimità – dichiara il presidente Abbac GuestItaly Agostino Ingenito-  Speriamo tutti che con la riattivazione delle rotte aeree dal 15 giugno e 1 luglio si possa intercettare qualche timido flusso internazionale per una stagione che la pandemia ha irrimediabilmente compromesso.

Ricordo al sindaco che però la sua promessa di esenzione dei tributi è restata solo una buona intenzione, come pure nulla si sa di una nostra richiesta formale di adottare un addendum all’accordo territoriale vigente, vista la grave situazione in cui versano le nostre strutture che già in decine stanno rimettendo le scie amministrative. Avevamo chiesto all’ente di consentire sospensioni per evitare l’emorragia ricettiva oltre che un sostegno certo per le locazioni per evitare sfratti ed esecuzioni.

Neppure sul fronte tari il Comune ha previsto un ridimensionamento per le nostre attività e resta  in piedi anche la tassa di soggiorno. Neanche a parlarne poi di checkpoint di sicurezza covid che pure avevamo chiesto agli accessi alla città per non gravare sui nostri operatori delle responsabilità e problematiche notevoli in caso di viaggiatori che presentano sintomi.

Ricordo che l’ordinanza regionale costringe alla misurazione della temperatura e pone il rischio di un isolamento di eventuali ospiti positivi nelle nostre stesse strutture, una iattura notevole oltre al problema concreto di essere costretti a rinunciare alla  prenotazione e a garantire eventuale altra collocazione dell’ospite. Il turismo è programmazione e non bastano belle parole. Nulla si sa si azioni congiunte tra le città italiane e il Governo per frenare i corridoi europei che escludono l’Italia e il nostro territorio  che malgrado la narrazione di  Campania Sicura, pare essere un bella cornice senza quadro. Il mancato sostegno al comparto extralberghiero non professionale con le intenzioni delle ultime ore della Regione ci costringerà  a mobilitazioni per salvaguardare la dignità di migliaia di famiglie che negli anni sono stato esattori e maggiori contribuenti del Comune ed ora sono abbandonati al loro destino .

187 Visualizzazioni
Redazione

Redazione