Per battere la vecchia politica, Ischia necessita di un comitato unitario, perché uniti si vince

Per battere la vecchia politica, Ischia necessita di un comitato unitario, perché uniti si vince

(cs) L’Organizzazione isola d’Ischia del PMLI chiede al Coordinamento delle Sinistre di Opposizione, alla Stanza-Spazio Sociale, ai Verdi, ai VAS, alle associazioni democratiche e più sane del paese, di intervenire con urgenza e concretezza, per il risanamento di situazioni gravemente degradate come la Colombaia di Forio, il Teleposto di Monte Vico, il Parco naturale di Zaro, la Pineta degli Atleti di Ischia, la sentieristica di tutta l’isola, i terreni e i boschi abbandonati.

I marxisti-leninisti dell’isola d’Ischia propongono la costituzione di un Comitato Unitario per la difesa di quel Patrimonio ambientale dell’isola d’Ischia, che è il volano di inestimabile valore per il futuro economico dell’isola; un Comitato che unisca quelle diverse forze politiche e ambientaliste che, nonostante inconfutabili ed evidenti meriti ed impegno, intervengono però, periodicamente e in ordine sparso, ora su un problema ora su un altro, col rischio di veder ridurre l’incisività e la forza di ogni singola proposta. Un Comitato che appronti un progetto per salvare Ischia, per il recupero dei terreni abbandonati, per il risanamento e la difesa dei boschi da ogni attacco privato e pubblico, anche nella prospettiva di un’alternativa economica ed occupazionale.

In un ambiente sociale e politico quale quello isolano, sinistre e ambientalismo rappresentano una minoranza che, nel corso di decenni, ha subito l’arroganza e lo strapotere di stampo camorristico dei vari governi di centrodestra e centro-“sinistra” che hanno svenduto l’isola, l’hanno devastata con un abusivismo diffuso e senza limiti, l’hanno distrutta in modo irreversibile. Negli anni ottanta fu proposta l’istituzione di ben 10 parchi naturali sull’isola, ma la sfrenata, criminale politica clientelare e del voto di scambio ha ridotto notevolmente gli spazi verdi da destinare a verde pubblico, favorendo il cemento selvaggio.

Ora, per tentare di salvare il salvabile, non resta che unire le forze, perché la storia dimostra che uniti si vince.

L’Organizzazione isola d’Ischia del PMLI

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Redazione

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