L’Atlantide di Mondragone: Sinuessa, la città sommersa

L’Atlantide di Mondragone: Sinuessa, la città sommersa

Abbiamo la nostra Atlantide: una città sommersa nei pressi di Mondragone che giàce sul fondo del mare

Chissà se passando per quelle zone, vicino Mondragone, abbiamo mai pensato a quel nome che, da quelle parti, un pò ricorre: Sinuessa. Una città che tesse la trama della leggenda, una città sommersa, una città scomparsa misteriosamente.

Quasi sicuramente spazzata via da un evento catastrofico, fu un luogo strategico nella zona Aurunca, e questo è testimoniato dal fatto che, dopo la sparizione di Sinuessa, non abbiamo più tracce di porti tra Puteoli e Gaeta.

Sappiamo che Sinuessa fu fondata dai romani nel 296 A.C. insieme a Minturno. La cittadina, fu concepita come un posto da sogno, quello che nei tempi moderni fu immaginato dai fratelli Coppola con le loro costruzioni, ma in chiave antica. La città possedeva vino e terme, due cose che i romani adoravano. Ancora oggi, da quelle parti, il Falerno del Marsico la fa da padrone.

Dopo il V secolo A.C., l’Italia però si divise per diventare terra di conquista ed anche Sinuessa seguì le vicende di Roma. In Campania ci fu la divisione fra il Ducato di Napoli, il Principato di Salerno e il Ducato di Benevento. Il destino del Sud Italia avrebbe recato con sé i Normanni, i Catalani, i Francesi, gli Spagnoli, gli Austriaci, i Borbone di Napoli fino ad oggi, quindi passando per l’unità d’Italia

Stava cambiando tutto, dunque. E stava cambiando anche Sinuessa che, come detto, a causa di un cataclisma, intorno al IX secolo, sprofondò, facendo arretrare la costa di decine di metri.

Sinuessa vista da Google Earth

Oggi l’antica Sinuessa è visibile sul fondo del mare, o su uno schermo di un PC tramite Google Earth che con il suo software ha potuto restituire agli occhi moderni un pò di antichità e bellezza archeologica. I fotogrammi di Google Earth mostrano una serie di ambienti, ancora sconosciuti, che giacciono sul fondo e che, analizzati dagli esperti, potrebbero essere ninfei o impianti termali.

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Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.