Borrelli: “Minorenne alla guida di un bus Anm”. Ma era una donna di 44 anni

Borrelli: “Minorenne alla guida di un bus Anm”. Ma era una donna di 44 anni

Ancora un abbaglio e un uso sconsiderato del social da parte del Consigliere Francesco Emilio Borrelli che, questa volta, accusa Anm di avere a bordo del mezzo un conducente minorenne.

L’azienda Anm ha dovuto replicare, in una nota, al consigliere Franesco Emilio Borrelli che aveva sparato a zero su un bus dell’Anm perché, in un video tale bus risultava bloccato per un difetto di manovra in via Caravaggio. La questopne sollevata da Borrelli riguardava la presunta guida del bus da parte di un minorenne. L’azienda, dunque, ha risposto che nessun minorenne era alla guida di un autobus dell’Anm, ma “una donna di 44 anni che sta svolgendo la trafila seguita da tutti gli autisti interinali che vengono assunti a tempo da Anm”.

Anm spiega, in una nota, che si tratta di “una delle tirocinanti che fanno esercitazione a bordo di un bus. Quel video la ritrae nella sua prima uscita a bordo di un autobus di linea, in una delle prove che Anm fa svolgere di sera, quando non c’è traffico, ai tirocinanti che guidano insieme a un autista esperto che interviene in caso di difficoltà. La signora sta completando il suo percorso formativo e da settembre sarà nel nuovo contingente di autisti interinali in servizio per le strade di Napoli, dopo aver imparato a gestire il mezzo nella rotonda di via Caravaggio, una delle strade che per la sua difficoltà è inserita nel percorso di formazione”.

Anm conclude sceivendo: “Spiace che la notizia falsa sia stata diffusa dallo stesso consigliere regionale prima di verificarla con Anm, che resta sempre a disposizione per rispondere a qualsiasi dubbio suo o di altri consiglieri regionali”.

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Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.