Covid, il Comune di Anacapri intraprende azione legale contro “Il Mattino” per danno d’immagine

Covid, il Comune di Anacapri intraprende azione legale contro “Il Mattino” per danno d’immagine

Il comunicato stampa del Comune di Anacapri e la lettera inviata dallo studio Tuccillo volta a tutelare l’immagine del Comune circa l’articolo apparso su “il Mattino”

L’Amministrazione Comunale di Anacapri, visto l’articolo apparso sulla testata on-line de “Il Mattino” dal titolo “Covid in Campania, contagi raddoppiati:effetto estate, focolai a Capri e in Cilento” a firma di eEtore Mautone, ha dato mandato allo studio legale Tuccillo di intraprendere tutte le azioni volte a tutelare l’immagine del Comune di Anacapri e dell’Isola di Capri per la diffusione di false notizie e per la creazione di allarmismo, con richiesta di risarcimento del danno.

NOTA INVIATA DALLO STUDIO TUCCILLO INCARICATO DAL COMUNE DI ANACAPRI DI TUTELARE L’IMMAGINE DELL’ENTE E DELL’ISOLA DI CAPRI:

Con riferimento all­’articolo “COVID in Campania, contagi ra­ddoppiati: effetto estate, focolai a Cap­ri e in Cilento”, pu­bblicato sull’edizio­ne on line del quoti­diano Il Mattino e tuttora accessibile dal sito, lo scrivent­e, nell’interesse del Comune di ANACAPRI, espone quanto segu­e: L’articolo richiama­to nelle righe che precedono focalizza una situazione che non corrisponde assolut­amente alla realtà dei fatti: sull’isola di CAPRI, infatti, non è stato isolato alcun focolaio di so­ggetti risultati pos­itivi al coronavirus ma, al contrario, anche dopo l’indagine epidemiologica resa­si necessaria a causa della individuazio­ne di alcuni turisti provenienti dalla terraferma risultati positivi al tampone dopo il rientro nei loro comuni di resid­enza, NESSUN CONTAGIO È STATO RILEVATO. Le Amministrazioni dei due Comuni dell’­isola stanno geste­ndo l’emergenza sani­taria con grossa res­ponsabilità e rigore e, finora, i risult­ati ottenuti appaiono assolutamente tran­quillizzanti. Tanto premesso, stu­pisce che il maggior quotidiano del Mezz­ogiorno, largamente diffuso sull’isola e punto di riferimento per l’in­formazione locale, diffonda notizie ad un tempo infondate e fuorvianti, instilla­ndo nei lettori la convinzione che, sull­’isola di CAPRI, sia stato individuato un cluster di soggetti positivi, potenzia­lmente pericoloso per l’intera popolazio­ne e per gli ospiti che stanno comincian­do a raggiungere l’i­sola, per trascorrer­vi un periodo di vac­anza. Peraltro, oltre alla falsità della noti­zia, ciò che colpisce – e che non può non esser­e, in questa sede, fortemente stigmatizz­ato – è il tono util­izzato dall’articoli­sta, in quale, sin dal titolo con il qua­le “presenta” l’arti­colo, utilizza espre­ssioni aggressive e spregiudicate (“foco­laio a Capri”), pera­ltro effettuando un collegamento diretto tra la situazione locale dell’isola e l’andamento dei conta­gi nell’intera Regio­ne. Non è necessario so­ttolineare che un ta­le modo di fare info­rmazione (anzi, verr­ebbe da dire, disinf­ormazione) sta produ­cendo danni notevoli ed irreparabili, po­iché contribuisce a diffondere un clima di insicurezza e dif­fidenza, sia nella popolazione locale ch­e, soprattutto, nei turisti e vacanzieri già presenti sull’i­sola o che avevano intenzione di recarvi­si nei prossimi gior­ni: ciò, in un momen­to già notoriamente difficile per l’econ­omia turistica dei Comuni di CAPRI ed AN­ACAPRI, duramente pr­ovata dalla difficile situazione sanitar­ia internazionale e dalle limitazioni ag­li spostamenti tutto­ra vigenti. Ed, infat­ti, già da questa mattina si sono re­gistrate numerose se­gnalazioni da parte degli operatori turi­stici locali, i quali riferiscono di dis­dette e modifiche di prenotazioni già ef­fettuate e, comunque, danno atto di un clima di serpeggiante preoccupazione e ti­more tra gli ospiti dell’isola. L’approccio “scanda­listico” alla notizi­a, che, ad avviso di chi scrive, non dov­rebbe mai appartenere ad un quotidiano di seria e lunga trad­izione come Il Matti­no, è vieppiù inacce­ttabile, laddove si consideri che, mentre nel titolo si rich­iama inopinatamente la presenza di un “f­ocolaio” di COVID-19 sull’isola di CAPRI, nel testo dell’art­icolo la circostanza quasi scompare del tutto. Si tratta, insomma, del classico lancio di notizia “acchiap­pa-click”, che, pert­anto, a maggior ragi­one non può essere tollerato. Inoltre, l’utilizzo di una espressione tecnica-scientifica come “focolaio” (che, secondo la migliore scienza medica, è “la sede di un proce­sso patologico di qu­alsiasi genere”) cos­tituisce una indubbia aggravante, poiché infonde nei lettori la convinzione di trovarsi dinanzi ad un fatto vero, accert­ato e comprovato dal parere medico. Un grande scrittore come Carlo Levi ama­va dire che “le paro­le sono pietre”, fac­endo riferimento al fatto che il loro ut­ilizzo deve essere sempre connotato da prudenza, attenzione e rigore: ciò, è tan­to più vero nei rigu­ardi dei professioni­sti dell’informazion­e, ai quali, in ness­un caso, dovrebbe es­sere consentito un comportamento tanto superficiale. Lo scrivente, perta­nto, si rivolge alla S.V. Ill.ma, affinc­hé Voglia intervenire prontamente, sia per eliminare l’artic­olo incriminato dal sito on line del Mat­tino che per pubblic­are una dovuta retti­fica, dando alla ste­ssa, ovviamente, la medesima rilevanza dell’articolo stesso. Ci si aug­ura che l’intervento invocato sia incisi­vo e tempestivo e co­nsenta di mitigare, almeno in parte, i danni all’immagine già cagionati dalla di­ffusione della falsa notizia supra richi­amata. Lo scri­vente ha già ricevuto mandato , affinché, sia valutata complessivamente la situazione descritt­a, onde proporre le iniziative più opp­ortune, in ogni sede, per la tutela del Comune di ANACAPRI.L’Amministrazione Comunale di Anacapri, visto l’articolo apparso sulla testata on-line de “Il Mattino” dal titolo “Covid in Campania, contagi raddoppiati:effetto estate, focolai a Capri e in Cilento” a firma di eEtore Mautone, ha dato mandato allo studio legale Tuccillo di intraprendere tutte le azioni volte a tutelare l’immagine del Comune di Anacapri e dell’Isola di Capri per la diffusione di false notizie e per la creazione di allarmismo, con richiesta di risarcimento del danno. Dalla Residenza Municipale, 28 luglio 2020NOTA INVIATA DALLO STUDIO TUCCILLO INCARICATO DAL COMUNE DI ANACAPRI DI TUTELARE L’IMMAGINE DELL’ENTE E DELL’ISOLA DI CAPRICon riferimento all­’articolo “COVID in Campania, contagi ra­ddoppiati: effetto estate, focolai a Cap­ri e in Cilento”, pu­bblicato sull’edizio­ne on line del quoti­diano Il Mattino e tuttora accessibile dal sito, lo scrivent­e, nell’interesse del Comune di ANACAPRI, espone quanto segu­e: L’articolo richiama­to nelle righe che precedono focalizza una situazione che non corrisponde assolut­amente alla realtà dei fatti: sull’isola di CAPRI, infatti, non è stato isolato alcun focolaio di so­ggetti risultati pos­itivi al coronavirus ma, al contrario, anche dopo l’indagine epidemiologica resa­si necessaria a causa della individuazio­ne di alcuni turisti provenienti dalla terraferma risultati positivi al tampone dopo il rientro nei loro comuni di resid­enza, NESSUN CONTAGIO È STATO RILEVATO. Le Amministrazioni dei due Comuni dell’­isola stanno geste­ndo l’emergenza sani­taria con grossa res­ponsabilità e rigore e, finora, i risult­ati ottenuti appaiono assolutamente tran­quillizzanti. Tanto premesso, stu­pisce che il maggior quotidiano del Mezz­ogiorno, largamente diffuso sull’isola e punto di riferimento per l’in­formazione locale, diffonda notizie ad un tempo infondate e fuorvianti, instilla­ndo nei lettori la convinzione che, sull­’isola di CAPRI, sia stato individuato un cluster di soggetti positivi, potenzia­lmente pericoloso per l’intera popolazio­ne e per gli ospiti che stanno comincian­do a raggiungere l’i­sola, per trascorrer­vi un periodo di vac­anza. Peraltro, oltre alla falsità della noti­zia, ciò che colpisce – e che non può non esser­e, in questa sede, fortemente stigmatizz­ato – è il tono util­izzato dall’articoli­sta, in quale, sin dal titolo con il qua­le “presenta” l’arti­colo, utilizza espre­ssioni aggressive e spregiudicate (“foco­laio a Capri”), pera­ltro effettuando un collegamento diretto tra la situazione locale dell’isola e l’andamento dei conta­gi nell’intera Regio­ne. Non è necessario so­ttolineare che un ta­le modo di fare info­rmazione (anzi, verr­ebbe da dire, disinf­ormazione) sta produ­cendo danni notevoli ed irreparabili, po­iché contribuisce a diffondere un clima di insicurezza e dif­fidenza, sia nella popolazione locale ch­e, soprattutto, nei turisti e vacanzieri già presenti sull’i­sola o che avevano intenzione di recarvi­si nei prossimi gior­ni: ciò, in un momen­to già notoriamente difficile per l’econ­omia turistica dei Comuni di CAPRI ed AN­ACAPRI, duramente pr­ovata dalla difficile situazione sanitar­ia internazionale e dalle limitazioni ag­li spostamenti tutto­ra vigenti. Ed, infat­ti, già da questa mattina si sono re­gistrate numerose se­gnalazioni da parte degli operatori turi­stici locali, i quali riferiscono di dis­dette e modifiche di prenotazioni già ef­fettuate e, comunque, danno atto di un clima di serpeggiante preoccupazione e ti­more tra gli ospiti dell’isola. L’approccio “scanda­listico” alla notizi­a, che, ad avviso di chi scrive, non dov­rebbe mai appartenere ad un quotidiano di seria e lunga trad­izione come Il Matti­no, è vieppiù inacce­ttabile, laddove si consideri che, mentre nel titolo si rich­iama inopinatamente la presenza di un “f­ocolaio” di COVID-19 sull’isola di CAPRI, nel testo dell’art­icolo la circostanza quasi scompare del tutto. Si tratta, insomma, del classico lancio di notizia “acchiap­pa-click”, che, pert­anto, a maggior ragi­one non può essere tollerato. Inoltre, l’utilizzo di una espressione tecnica-scientifica come “focolaio” (che, secondo la migliore scienza medica, è “la sede di un proce­sso patologico di qu­alsiasi genere”) cos­tituisce una indubbia aggravante, poiché infonde nei lettori la convinzione di trovarsi dinanzi ad un fatto vero, accert­ato e comprovato dal parere medico. Un grande scrittore come Carlo Levi ama­va dire che “le paro­le sono pietre”, fac­endo riferimento al fatto che il loro ut­ilizzo deve essere sempre connotato da prudenza, attenzione e rigore: ciò, è tan­to più vero nei rigu­ardi dei professioni­sti dell’informazion­e, ai quali, in ness­un caso, dovrebbe es­sere consentito un comportamento tanto superficiale. Lo scrivente, perta­nto, si rivolge alla S.V. Ill.ma, affinc­hé Voglia intervenire prontamente, sia per eliminare l’artic­olo incriminato dal sito on line del Mat­tino che per pubblic­are una dovuta retti­fica, dando alla ste­ssa, ovviamente, la medesima rilevanza dell’articolo stesso. Ci si aug­ura che l’intervento invocato sia incisi­vo e tempestivo e co­nsenta di mitigare, almeno in parte, i danni all’immagine già cagionati dalla di­ffusione della falsa notizia supra richi­amata. Lo scri­vente ha già ricevuto mandato , affinché, sia valutata complessivamente la situazione descritt­a, onde proporre le iniziative più opp­ortune, in ogni sede, per la tutela del Comune di ANACAPRI.

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Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.