Il mare negato: protesta di Potere al Popolo contro il “caro spiaggia”

Il mare negato: protesta di Potere al Popolo contro il “caro spiaggia”

Una protesta dal sapore provocatorio quella di ieri 28 luglio da parte di alcuni attivisti di Potere al Popolo sul caro spiaggia. Ombrelloni, sedie a sdraio e costumi, così sono arrivati a Santa Lucia, nei pressi della sede della Regione Campania per protestare contro una legge regionale che, dicono, “dopo tre mesi di Covid che ci ha chiuso a casa ha regalato il 70 per cento delle coste ai privati”. “E così – ha poi dichiarato il candidato presidente della lista, Giuliano Granato – De Luca ci nega il diritto al mare”.

Una questione antica ma non troppo quella del mare negato ai Napoletani che, in effetti, sarebbe da risolvere, sia da un punto di vista logistico per i cittadini stessi, sia dal punto di vista turistico. “Il mare non bagna Napoli”, una frase che ritorna a tenere banco.

317 Visualizzazioni
Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.