Campotese, Panza, versa in totale abbandono e tra i rifiuti

Campotese, Panza, versa in totale abbandono e tra i rifiuti

Nella periferia sud di Panza, a Campotese e alla Scannella, vi è da diversi anni, in particolare nel periodo delle ultime due amministrazioni Del Deo, uno stato di abbandono, degrado urbano ed incuria che è difficilmente paragonabile ad altre periferie isolane. Negli ultimi mesi la situazione è diventata insostenibile.

Tra abusi edilizi senza sosta (anche sul demanio pubblico), sversamenti illegali di rifiuti di ogni tipo (anche pericolosi) e veri e propri roghi tossici da Terra dei Fuochi con incendi di plastica e rifiuti, non c’è pace per i residenti, in particolare per quei pochi (come me) che ci mettono la faccia e si battono da un lato contro l’amministrazione e dall’altro contro residenti e non che si rendono protagonisti di tali illegalità, al costo di mettere a rischio la propria stessa incolumità.

Sono mesi che restano inascoltate le segnalazioni per dei roghi di rifiuti che avvengono nel Bosco della Scovella, a Campotese, e per il continuo sversamento di rifiuti per le strade della zona: sono ben visibili nelle foto in basso non solo sacchi della spazzatura, ma anche mobili, materassi, sedie a sdraio, rifiuti organici ed in Via Scannella persino pericolosi sacchi neri contenenti gli scarti della pulizia di una fossa settica, come già avvenuto e segnalato pochi mesi fa! Peggio di così si può?

Torna anche l’abbandono di rifiuti nel celebre incrocio della Scannella, luogo per molti anni adibito a una sorta di discarica abusiva.

Ciò che è certo è che, oltre alla accertata inciviltà di alcuni residenti e non che trattano la zona come una discarica a cielo aperto, l’amministrazione comunale foriana non ha finora intrapreso provvedimenti di alcun tipo per contrastare tali fenomeni di illegalità, talvolta estremamente pericolosi per la salute pubblica. Eppure sarebbe davvero molto semplice iniziare con delle comuni fototrappole da installare in punti strategici.

La gran parte dei residenti vede così negato il diritto alla salute e alla vivibilità degli spazi urbani è chissà per quanto ancora le loro voci resteranno inascoltate.

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Noè Fioretti

Noè Fioretti

Mi chiamo Noè Fioretti, sono del '96, nato a Napoli e cresciuto ad Ischia. Dopo il Liceo Scientifico ho studiato Giurisprudenza per quattro anni ed ora studio Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Credo nella libertà di opinione e di espressione e sono un paladino della libertà di stampa, ma solo affinché tale stampa sia davvero al servizio delle persone e del Popolo: una stampa sociale, oggettiva, veritiera. I miei campi di interesse sono la politica nazionale ed internazionale, le relazioni geopolitiche, l'attivismo, l'ambiente e tanto altro. Link ai miei articoli: https://www.ischiapress.net/author/fioretti/ .