Recovery Fund, al Sud 143 miliardi, al Nord 39. Stammece accorti agli scippi.

Recovery Fund, al Sud 143 miliardi, al Nord 39. Stammece accorti agli scippi.

Recovery Fund, 209 miliardi: 143 per Sud ed isole, 39 al Nord e 24 al Centro. Che il Sud si unisca e pretenda tutto ciò che gli spetta

Il “treno da non perdere” per il Sud è una formula che la Commissione Europea ha utilizzato per stabilire la cifra da destinare ad ognuno degli Stati Membri per finanziare il Recovery Fund. Questa formula stabilisce i finanziamenti in base alla popolazione, al tasso di disoccupazione ed al PIL procapite. L’Italia è il Paese membro che, secondo il calcolo, riceverà maggiori finanziamenti perchè è al primo posto di una classifica che vede innanzitutto un problema economico, dato anche dal divario Nord/Sud da ripianare (secondo la UE). Se infatti dividessimo l’Italia in Nord, Centro, Sud ed Isole maggiori ed andassimo a vedere la formula usata per il calcolo del Recovery Fund, vedremmo che di questi 209 miliardi da destinare all’Italia, 143 sono proprio in considerazione delle condizioni socio-economiche del Sud e delle isole. Insomma, per farla breve, questi così alti aiuti economici dall’Ue (rispetto ad altri Paesi membri) spettano all’Italia perchè l’Italia non ha mai colmato il divario interno al Paese.

Qual è la preoccupazione maggiore per il Sud? Il rischio di un ennesimo scippo, lasciando che se la giochi con l’assistenzialismo per poi farsi arraffare il resto con la scusa di far ripartire il solito motore produttivo del Paese che dovrebbe trainare anche il Mezzogiorno – non si sa mai come -visto che la storia ci dice che l’altra Italia continua a rimanere indietro.

L’allarme è preventivo. Tutti devono adoperarsi affinchè la storia di questo Paese ci faccia finalmente da lezione. La parola Sud deve comparire nel dibattito intorno al Recovery Fund, essenzialmente perchè è protagonista in questa vicenda e in secondo luogo perchè se l’Italia ha deciso di ripartire non deve essere il Sindaco di una città a decidere da dove (nemmeno se è il Sindaco di Milano, Sala). O si colma il divario o l’Italia è destinata a fallire. Lo sanno anche al Nord, si sforzano però di continuare sulla falsa riga di questo presunto ruolo egemone nel Paese, che il Covid ha in parte scardinato. Che il Sud si unisca per non farsi fregare ancora una volta.

943 Visualizzazioni
Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.