Napoli insorge. La protesta di Via Partenope

Napoli insorge. La protesta di Via Partenope

Notte di protesta ieri a Napoli.

Commercianti, ristoratori e dipendenti tutti si sono ritrovati sotto la sede della Regione Campania per gridare la propria rabbia e confusione circa le misure messe in atto dalla Regione e dal DPCM. Una protesta del tutto pacifica che ha visto numerose anime connettersi per uno scopo comune. Da Frattamaggiore a Caserta, quasi tutta la Campania rappresentava se stessa in una piazza che ormai è diventata un appuntamento fisso da qualche giorno.

La manifestazione ha poi preso una piega diversa.

Intendiamoci, pacifica era e pacifica è rimasta. Certo, un blocco stradale sul lungomare ed in Via Santa Lucia ha comportato, per forza di cose, un intervento della Polizia che ha però dimostrato di essere a tutti gli effetti una tutela per la popolazione. Alcuni manifestanti si sono seduti in terra proprio nel centro di Via Partenope per fermare il transito delle auto, invogliando gli automobilisti a comprendere le ragioni del disagio, mentre il Castel dell’Ovo ci deliziava gli occhi con la sua distesa marina in una notte stellata e mite. Nessun danno arrecato, dunque. Una protesta popolare, spontanea – ancora una volta – segno che le problematiche sono condivise tra il popolo ed il disagio una percezione comune.

Il corteo ha attraversato Via Santa Lucia al grido di “Libertà!”, mentre i ragazzi del Pallonetto di Santa Lucia, poco distante, hanno inondato la strada di gioventù libera che arde. Le auto ferme sono state chiuse e gli occupanti si sono uniti alla piazza. Tutti, in questa notte di inattesa unione, hanno partecipato alla protesta come un popolo coeso. Un momento di grande compattezza popolare, nonostante sia un periodo di grande divisione.

Certo. C’è stato l’intervento della Polizia che, dopo quasi un’ora di blocco stradale, ha deciso di intervenire per non creare disagi alla viabilità, facendo arretrare i manifestanti per invertire il senso di marcia in Via Santa Lucia e convergere verso altre soluzioni, ma tutto si è svolto nella massima tranquillità e serietà da entrambe le parti: manifestanti e autorità.

Stasera scatterà però il “coprifuoco”. Dalle 23 e fino alle 5 del mattino, ogni attività cessa. Dalle 23.30 non è altresì consentita la mobilità. Si prospettano nuove proteste nel corso della serata, proprio in vista di una misura quantomeno atipica per i tempi moderni, che danneggia pesantemente la già claudicante economia della Regione. L’evento previsto per questa sera dal gruppo “GLI INSORGENTI”, prevede un flash mob in Largo San Giovanni Maggiore (università Orientale) alle ore 22.00 per protestare contro la misura imposta. Si uniranno all’evento cittadini ed associazioni da tutta la Campania in diretta facebook sul gruppo. Da Torre del Greco ad Aversa, passando per Avellino e Salerno. Ogni piazza griderà il “NO COPRIFUOCO”.

Questo l’evento: https://www.facebook.com/events/625331808162251

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Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.