L’antico approdo è crollato, e con esso la nostra pazienza

L’antico approdo è crollato, e con esso la nostra pazienza

Ebbene sì. Finalmente è crollato l’antico approdo dei luciani, così che a questo punto non ci sarà più nulla da sistemare e da rimbalzare a qualche altro ente di competenza. Il mare ha spazzato via ogni responsabilità: Regione, Comune, Sovrintendenza e Autorità Portuale. Perfino il Ministero che, ancora non sappiamo per quale motivo, aveva bloccato il restauro dell’arco borbonico del Lungomare nel settembre 2019, nel silenzio assenso totale dell’amministrazione di questa città.

C’è chi si dice che in fondo era semplicemente una fogna (nell’800 viene chiamato “Chiavicone” perché avrà la funzione di scarico), ma nel 700 era un approdo per barche dedicato alle attività degli abitanti del Borgo Santa Lucia, devotissimi ai Borbone.

Una testimonianza del passato, un passato che nel presente acquista sempre maggiore rilievo se ancora riteniamo – e noi lo riteniamo – che la memoria storica faccia da cuscinetto a tutte le menzogne che la storia narrata reca con sé in un atto di cancellazione. Ogni momumento o pietra che dal passato muore nel presente è una sconfitta per il popolo e la sua storia.

Una storia che, dispiace ammetterlo, ma non interessa minimamente agli amministratori che si sono succeduti, sordi ad ogni richiamo alla tutela del nostro patrimonio artistico e storico. Una storia che rimbalza di ente in ente ma che non trova mai una sua vera salvaguardia. Il Sindaco non ha colpe, la Regione non se ne può interessare, l’autorità portuale risponde al ministero, gli appelli rimangono inascoltati. E mentre si danza un balletto di irresponsabilità, a farne le spese è la storia, un popolo, una città. Risulta, ad oggi, davvero inaccettabile.

916 Visualizzazioni
Ylenia Petrillo

Ylenia Petrillo

Laureata in lingue, insegno lingua inglese ai ragazzi di scuola elementare e media. Sono appassionata di storia locale, con particolare attenzione agli aspetti peculiari della terra in cui vivo, convinta del fatto che il rispetto per tutte le culture, passa sempre attraverso il rispetto e la conoscenza della propria.