RIFLESSIONI / La teoria del Caos

RIFLESSIONI / La teoria del Caos

di Paolo Celentano

Cos’è la teoria del caos?

È lo studio, attraverso modelli propri della fisica matematica, utile per comprendere il funzionamento dei sistemi dinamici. Applicato dai matematici Joseph-Louis Lagrange e Henri Poincaré nel tentativo di risolvere il problema dei tre corpi – ovvero nel calcolare avendo la posizione iniziale la massa e la velocità di tre corpi soggetti all’influsso della reciproca attrazione gravitazionale – il possibile cambiamento del sistema che questi causano.

La nascita vera e propria di questa teoria scientifica si verifica, però, nel 1963, quando Edward Norton Lorenz pubblica il suo articolo Deterministic Nonperiodic Flow, nel quale tratta del comportamento caotico in un sistema semplice e deterministico, con la formazione di un attrattore strano. La teoria del caos si applica in molte discipline: matematica, fisica, chimica, biologia, dinamica di popolazione, informatica, geologia, ingegneria, economia, finanza, filosofia, politica, psicologia, e robotica.

Dopo aver spiegato brevemente questa teoria, con un pó di immaginazione, proviamo ad applicarla ai giorni nostri relativamente a quanto sta accadendo. L’attrattore strano può essere associato al covid-19, mentre la popolazione può essere rapportata a quel sistema semplice e deterministico nel quale scaturisce il comportamento caotico. Pertanto poniamoci le seguenti domande: tale comportamento caotico, a chi o cosa potrebbe giovare? Quale sarà il risultato finale di tutto ciò? Tutto questo ragionare è frutto dalle scelte scellerate del governo, che attraverso restrizioni sempre più stringenti limita la nostra libertà anziché potenziare quel sistema sanitario che da dieci anni or sono viene smantellato.

L’unica cosa certa è che non bisogna perdere il controllo e laddove sia possibile bisogna essere uniti più che mai affinché si possa evitare il “Divide et Impera”.

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Redazione

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